bimbi che piangono

I bimbi italiani tra i più piagnoni al mondo!

I neonati italiani sono tra i più piagnoni: lo conferma uno studio scientifico pubblicato sulla rivista di settore Journal of Pediatrics. E come detto, però, non siamo i soli a piangere più del dovuto: a farci compagnia in questa singolare classifica i bambini appena nati del Regno Unito e anche quelli canadesi.

La ricerca ha preso in considerazione un campione di circa 9.000 neonati analizzando 28 analisi scientifiche già condotte in passato. Il fine dei ricercatori era quello di individuare una mappa del pianto nei primi tre mesi di vita del bambino e distinguerla per Paese di provenienza.

Parlando di pianto eccessivo, ovvero di un bambino che piange per almeno tre giorni alla settimana e tre ore ogni giorno, scopriamo che al primo posto ci sono i nati in Gran Bretagna, poi quelli in Canada e terzi i nati italiani. Agli ultimi posti della classifica, invece, i neonati danesi e quelli tedeschi.

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I ricercatori dell’Università di Warwick confermano che sono molteplici i fattori che possono determinare il pianto (più o meno eccessivo) nei bimbi, come ad esempio il modo di accudire i propri figli, le soluzioni adottate dai genitori per calmarlo o finanche il tipo di allattamento (materno o artificiale).

Piagnoni o non, secondo lo studio condotto la durata del pianto di un bambino è massima solo nelle prime sei settimana di vita. Dai dati raccolti dalla ricerca, infatti, in media i neonati piangono per circa due ore al giorno nei primi 15 giorni dalla nascita, alla sesta settimana il pianto raggiunge il picco con due ore e 15 minuti ma poi si riduce gradualmente per arrivare ad un’ora e 10 minuti nelle settimane successive.