Il latte vaccino, capiamo cos’è e se fa male…

Il latte vaccino fa male? Questa è di sicuro una delle domande a cui una madre, preoccupata per la salute e per la crescita dei propri bambini, cerca di trovare risposta. Innanzitutto, però, apriamo una piccola parentesi: cos’è il latte vaccino?

Il latte vaccino altro non è che il latte di mucca o latte di vacca, appunto, e forse è solo il nome a creare un pò di confusione. Sarà di certo questo un modo per differenziarlo da altre tipologie di latte, e pensiamo ad esempio al latte di capra o a quello di soia, ma il latte più comune in circolazione è proprio il latte vaccino.

Secondo una recente ricerca scientifica, il latte vaccino dovrebbe essere utilizzato in misura maggiore rispetto ad altre possibili varianti in quanto ricco di nutrienti utili alla crescita dei più piccoli. Un monito questo per chi usa, invece, dei surrogati del latte che risultano meno efficaci nella prevenzione e nella tutela della salute dei bambini.

Leggi la ricerca  Il sistema immunitario dei neonati non è da rinforzare!

Una ricerca condotta presso il Saint Michael’s Hospital e che ha coinvolto più di 4 mila bimbi, in età tra 1 e 6 anni, ha confermato come le recenti abitudini “salutiste” di andare a sostituire il latte vaccino con altri prodotti “migliori”, in realtà dovrebbero essere abbandonate per non incorrere in problematiche di carenze vitaminiche a danno dei bambini.

Secondo lo studio, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal, infatti, mentre il latte vaccino è ricco di vitamina D e calcio, simili nutrienti non risultano essere presenti nelle altri varianti di latte in commercio. Dalle analisi condotte dai ricercatori, inoltre, è emerso come una tazza di latte non vaccino predispone una riduzione del 5% nei livelli di vitamina D presenti nel sangue al confronto di chi, invece, consuma regolarmente del latte vaccino.