Pediatri: vietato l’uso di cellulari e tablet ai bambini sotto i 2 anni!

bambini tablet

E alla fine è arrivata una netta posizione da parte dell’associazione dei pediatri sul tema scottante dell’utilizzo dei nuovi dispositivi elettronici da parte dei più piccoli. La Società italiana di pediatria ha stilato una serie di raccomandazioni sull’uso di cellulari e tablet per i bambini pubblicandole sulla rivista Italian Journal of Pediatrics.

Quali sono le raccomandazioni da seguire? Sono vietati cellulari e tablet ai bambini sotto i 2 anni di età. E’ vietato l’utilizzo dei dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire. Ancora, dopo i 2 anni di età l’introduzione dei nuovi device nella vita dei più piccoli deve essere graduale e non onnipervasivo: un’ora al giorno massimo per i bambini da 2 a 5 anni e 2 ore massimo al giorno per i bambini da 5 a 8 anni.

Sempre più genitori, infatti, utilizzano i nuovi device per poter “gestire” lo spazio vitale del proprio bambino e questa, secondo gli esperti, è un’abitudine scorretta che può determinare conseguenze negative sulla salute fisica e mentale dei bimbi, ma anche, a dispetto di ciò che si crede, sulle loro capacità cognitive e di apprendimento.

Da un punto di vista della salute i problemi rilevati dagli esperti riguardano un aumento del peso corporeo, una postura sbagliata (dovuta essenzialmente al capo sempre chinato verso lo schermo), secchezza oculare, ma anche cefalea e disturbi muscolari. Da evidenziare, inoltre, i problemi comportamenti dei più piccoli che tendono a isolarsi con il dispositivo piuttosto che favorire le relazioni sociali con i propri coetanei.

Nonostante numerosi studi, inoltre, asseriscono dell’efficacia dei nuovi mezzi di comunicazione nello sviluppo delle facoltà cognitive, la ricerca condotta dai pediatri conferma che in età prescolare e nei primi anni delle elementari il maggior tempo speso con i device è correlato a uno scarso profitto in matematica e a bassi livelli di attenzione scolastica.

Secondo gli esperti, inoltre, a risentire maggiormente dell’utilizzo di cellulari e tablet è la qualità del sonno nei piccoli: la continua esposizione a input e stimolazioni interferisce con il normale ciclo veglia-sonno determinando dei problemi di insonnia.

E’ per questo, quindi, che è severamente vietato ai bambini l’utilizzo degli schermi elettronici prima di andare a letto. Via smartphone, tablet, televisori e console, quindi, e al loro posto una fiaba da raccontare insieme o un libro da leggere.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 18 giugno 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.