Quali rischi per il bambino con il parto cesareo?

Il parto cesareo è una tipologia di parto ritenuta necessaria in tutte quelle occasioni in cui il parto tradizionale (ovvero per via vaginale) risulta impossibile o, comunque, presenta dei seri rischi sia per la madre che per il bambino. Il ricorso al taglio cesareo è ormai consuetudine ed oggi assistiamo ad un vero e proprio incremento esponenziale degli interventi di questo genere che interessa buona parte dei Paesi occidentali.

Al di là di una possibile analisi sulle percentuali di rischio del parto cesareo al confronto con il parto vaginale, secondo i ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health la nascita mediante  parto addominale può comportare per il bambino un aumento di probabilità di soffrire, da adulto, di obesità.

I risultati dello studio condotto sono stati pubblicati sulla rivista Jama Pediatrics, confermando, per i nati da taglio cesareo, una percentuale del 15% in più di risultare in sovrappeso rispetto ai nati per via vaginale, e del 64% in più se si tratta di neonati all’interno di una stessa famiglia.

La ricerca ha analizzato il profilo di più di 22.000 adulti, seguiti nel corso di sedici anni di vita, incrociando, i dati personali dei partecipanti con quelli relativi alle loro madri. Secondo gli scienziati il ruolo chiave che determina il nesso tra tipologia di parto e forma fisica è relativo alla presenza dei microrganismi gastrointestinali che colonizzano l’intestino del bambino a partire dalla sua nascita e che dipendono da vari aspetti, tra cui, appunto, dal tipo di parto effettuato.

Secondo i ricercatori il parto cesareo è comunque una soluzione medica necessaria per superare le problematiche di un parto naturale a rischio, ciò nonostante il rischio di obesità che coinvolge il nascituro dovrebbe essere uno dei fattori che una madre e un medico dovrebbero prendere in considerazione prima di effettuare una scelta.