Succhiarsi il pollice può salvarci dalle allergie…

Vedere il gesto rassicurante di un neonato di succhiarsi il pollice ci rimanda indietro ai nostri primi anni di vita e magari ci fa tornare alla mente le urla e i rimproveri di qualcuno che cercava, insistentemente, di correggere questa nostra cattiva abitudine.

Il gesto di mettersi il pollice in bocca, infatti, viene valutato come un “vizio” da superare, soprattutto se prolungato anche in un’età più adulta del normale. Oggi, però, la scienza può finalmente aiutarci a prendere una piccola rivincita e a riconsiderare la disapprovazione dei grandi.

Secondo una ricerca scientifica condotta presso l’università di Otago in Nuova Zelanda e pubblicata sulla rivista Pediatrics, esiste un lato positivo in quel gesto così “infantile”, e quel lato positivo va a coinvolgere la predisposizione alle allergie nel bambino.

Lo studio ha analizzato più di 1000 persone in età adulta andando a verificare per ciascuno di essi la presenza o meno del “vizio” del pollice in bocca. I partecipanti alla ricerca sono poi stati sottoposti a dei test allergici per verificare le eventuali risposte di sensibilizzazione. Dai risultati ottenuti dallo studio è emerso che chi da piccolo era abituato a succhiarsi il pollice, da grande presentava un rischio minore di incorrere nelle allergie (il 38% di possibilità contro il 49%); non solo, chi oltre a succhiare il pollice, era abituato anche a mordersi le unghie (altro atteggiamento da condannare duramente) riduce ulteriormente questo rischio fino al 31%.

Secondo i ricercatori una spiegazione scientifica c’è ed è legata al fatto che una maggiore esposizione ai germi nei neonati (germi che possiamo ritrovare sul pollice ma anche sulle unghie) modifica e rinforza allo stesso tempo il sistema immunitario proteggendo il piccolo dagli allergeni. In realtà questo studio conferma, in parte, la cosiddetta “Teoria dell’igiene“, ampiamente nota nella comunità scientifica, secondo la quale un’esposizione precoce ai germi può garantire una risposta immunitaria più efficace.