Anziani, ma non del tutto, grazie al testoterone

Una ricerca scientifica per dimostrare come, grazie alla somministrazione di piccole dosi di testosterone, si possa mettere un freno all’indebolimento fisico e alla fragilità muscolare dovuta all’età avanzata. La ricerca, condotta dall’endocrinologo Ken Ho dell’Istituto Garvan di Sydney e successivamente pubblicata sull’European Journal of Endocrinology, ha sperimentato la somministrazione su un campione di donne anziane in post-menopausa.

Dallo studio è emerso che al momento non esistono particolari effetti collaterali dovuti alla somministrazione e che, grazie al semplice ingerimento per via orale, il testosterone viene assimilato direttamente dal fegato senza andare a disperdersi nell’organismo. Ovvia conseguenza della ricerca è la possibilità nelle persone anziane di evitare la fragilità fisica o l’atrofizzazione dei muscuoli. Lo studio è, comunque ancora, in una fase iniziale; nella fase successiva conferma Ken Ho, verranno approfonditi possibili effetti collaterali su un uso più prolungato nel tempo del testosterone .

  • Ricerca di: Istituto Garvan di Sydney
  • Pubblicata su: European Journal of Endocrinology
  • Conclusione: La somministrazione del testosterone nelle persone anziane può frenarne l’indebolimento fisico

Articolo pubblicato il 2 agosto 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.