I chili in più sono il prezzo della solitudine

Ok, forse quella dei chili di troppo a causa della solitudine non è per nulla una novità. Quanti di voi, infatti, hanno in mente una di quelle scene “drammati-comiche” in cui il protagonista o la protagonista del film, a seguito di una tremenda delusione amorosa decide di farla finita “uccidendosi” con vaschette di gelato formato famiglia e litri e litri di bibite gassate?

E d’altronde c’è chi per mettere la parola fine al proprio dolore affoga i dispiaceri nell’alco0l e chi, invece, decide di soffocarli con dolci, patatine e pop-corn.

E’ il sentirsi soli quello che veramente fa paura, il disturbo che proviamo a combattere lasciandoci andare agli eccessi e alle sregolatezze.

Questo è l’incipit della ricerca condotta da alcuni studiosi della Ohio State University e pubblicata sulla rivista di settore Hormones and Behaviour. La spiegazione dei ricercatori è che il mangiare rappresenta un’attività sociale che siamo abituati, seguendo le dinamiche evolutive, a fare in compagnia; da qui, quindi, una fame incontrollabile potrebbe rappresentare quasi un segnale dell’organismo che ci richiede la presenza di un’altra persona accanto con cui mangiare.

La ricerca scientifica americana ha coinvolto più di 40 donne chiedendo loro di seguire il digiuno per una sera ed offrendo una ricca colazione al mattino dopo. La sensazione di fame delle partecipanti è stata commisurata con i livelli di grelina, ovvero l’ormone della fame, presenti nelle donne e con i risultati dei test somministrati sul tema della solitudine.

Dai dati raccolti si è evidenziato come subito dopo la colazione i livelli di grelina erano destinati a scomparire per poi ripresentarsi, come ovvio, alcune ore dopo. Nelle donne maggiormente sole, però, l’aumento della grelina, così come anche la sensazione di fame, risultava molto più rapido che nelle donne sposate o nelle donne coinvolte in una relazione affettiva stabile.

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Articolo pubblicato il 4 Maggio 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.