Più bravi in matematica grazie alla mamma

E se, allora, vi dovreste ritrovare in gravi difficoltà nel cercare di risolvere un quesito di matematica forse è meglio che chiediate aiuto al papà piuttosto che alla mamma, perchè, secondo i ricercatori, se le nostre abilità con i numeri tendono a vacillare è proprio per una colpa materna.

Una ricerca scientifica condotta presso la VU University Medical Center olandese e pubblicata sulla rivista European Journal of Endocrinology ha confermato che esiste un legame tra lo sviluppo cognitivo dei bambini ed i livelli dell’ormone tiroxina presente nelle donne in gravidanza. Secondo lo studio se i neonati presentano dei bassi livelli di ormone tiroideo, durante il periodo della gravidanza, sono il 60% più inclini a presentare delle difficoltà nel superare dei test di matematica rispetto ai nati da mamme con dei livelli più normali dell’ormone. La ricerca ha preso in considerazione i dati di circa 1200 bambini seguendoli dalla nascita fino all’età di 5 anni registrando i diversi livelli di tiroxina e confrontandoli con i risultati dei test cognitivi dei singoli. Dalla ricerca la conferma che se i livelli dell’ormone alla fine del primo trimestre di gravidanza risultavano più bassi della media, i bambini erano molto più inclini a registrare dei risultati negativi nei test scolastici con una probabilità del 60% in più. Secondo i ricercatori per cercare una risoluzione del problema bisognerebbe, durante la fase di gravidanza, prevedere un’integrazione ormonale per i bambini al fine di facilitarne lo sviluppo mentale nell’utero.

  • Ricerca di: VU University Medical Center
  • Pubblicata su: European Journal of Endocrinology
  • Conclusione: Le abilità cognitive sono condizionate dall’ormone materno tiroxina