Con le creme solari mettiamo a rischio la fertilità

Con le prime giornate di sole sono già tante le persone che hanno iniziato ad affollare le spiagge italiane per “catturare” le prime tinte scure dell’abbronzatura. Prima di concedersi integralmente al sole, però, è buona norma proteggere la pelle (che abbiamo coperto durante tutto l’anno) con creme solari in grado di evitarci scottature e spiacevoli inconvenienti.

Un’allerta che riguarda le creme solari, però, arriva da uno studio dell’Università di Copenhagen presentato al congresso di Boston della Società di Endocrinologia. Secondo i ricercatori, infatti, i raggi Uv nelle creme solari potrobbere interferire con la fertilità maschile mettendola a rischio.

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La ricerca ha analizzato 29 dei 31 filtri Uv ammessi negli Stati Uniti e nell’Unione Europea testandoli su cellule spermatiche sane. Dai risultati ottenuti è emerso che dei 29 filtri presi in considerazione ben il 45% andava ad interferire con la normale funzionalità degli spermatozoi. I filtri Uv testati, come confermato dallo studio, si comportano come dei “distruttori” endocrini colpendo la motilità degli spermatozoi maschili. Lo studio condotto dovrebbe servire, secondo i ricercatori, come monito per le agenzie di regolamentazione che, prima dell’approvazione dei filtri Uv per le protezioni solari, dovrebbero approfondire gli effetti reali del prodotto sulla nostra fertilità.