tatuaggio

I tatuaggi sono pericolosi per la nostra salute?

Quante volte abbiamo cercato una risposta certa a questa domanda, soprattutto prima di prendere una decisione seria a riguardo: tatuaggio si o tatuaggio no?

La verità è che una teoria sola e indiscutibile per la comunità scientifica ancora non esiste; la diatriba coinvolge ancora opinioni contrapposte, tra chi è convinto della pericolosità del tatuaggio e chi, invece, ne condivide particolari benefici di salute.

Una cosa sembra certa, però: i tatuaggi possono far male alla nostra salute relativamente alla tipologia di inchiostro che viene utilizzato.

Alcuni inchiostri, infatti, secondo quanto rilevato dai ricercatori dell’European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble, liberano delle sostanze nel nostro organismo che possono essere causa di problemi seri di salute. Lo studio condotto su campioni di tessuto prelevati da persone tatuate decedute, e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, conferma che negli inchiostri utilizzati oggi si ritrovano numerose sostanze chimiche che immesse nell’organismo possono risultare tossiche; tra queste il biossido di titanio che, circolando liberamente nel nostro sangue, arriva ad accumularsi nei linfonodi.

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Le conseguenze di questo “contatto”, in realtà, sono ancora del tutto sconosciute ma per i ricercatori si può già parlare di un pericolo potenziale. Come sappiamo molte malattie partono proprio da un problema con i linfonodi, piccoli organi dove viene organizzata la risposta difensiva del sistema immunitario nei confronti di agenti esterni o interni pericolosi per la nostra salute.

Il problema principale, secondo gli studiosi, quindi, non è solo il controllo della sterilità degli studi di tatuaggio o degli strumenti usati durante le sedute, ma soprattutto è la composizione chimica degli inchiostri utilizzati per realizzare il tattoo sulla nostra pelle.