Il nostro viso è un habitat naturale per gli acari

E allora vogliamo avvisarvi da subito: se siete soggetti facilmente impressionabili forse questo post non fa al caso vostro. Una ricerca scientifica condotta presso la North Carolina State University di Raleigh ha appurato la presenza di migliaia e migliaia di acari che vivono indisturbati sul nostro viso. Teniamo a precisare, però, che non esiste nessun pericolo particolare per la nostra salute, solo, da oggi, dobbiamo iniziare a fare i conti anche con la presenza di un nuovo microrganismo parassita.

Quali sono gli acari che ospitiamo sul nostro volto? Sono due le specie: il Demodex follicolorum e il Demodex brevis che vivono ciascuno in una zona diversa del nostro viso. Il primo è presente all’interno dei follicoli piliferi che andranno a costituire il pelo, il secondo, invece nella parte più alta delle ghiandole sebacee, il cui compito è la produzione e la secrezione del sebo per rendere più morbida la nostra pelle ed idratarla.

La forma è molto simile a quella di piccoli ragni: corpo corto e zampe pelose e, secondo lo studio effettuato, il dna dell’acaro è presente su ogni volto esaminato dalla ricerca. Nessune è esente dall’ospitare degli acari, quindi, la loro presenza sulla pelle aumenta dopo i 18 anni e può avvenire su uno solo dei lati del viso o anche su entrambi.

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Sulle loro abitudini riproduttive i ricercatori affermano che i Demodex escano dalle loro “case” per accoppiarsi per poi fare successivamente ritorno nelle loro “abitazioni”. Depongono uova, anche se presumibilmente uno alla volta per la loro grandezza, e sono privi di ano. Un’altra “disgustosa” conclusione della ricerca riguarda proprio l’atto del defecare: non potendo liberarsi durante la propria esistenza la loro morte sopraggiunge per esplosione interna, implosione che causa un rilascio del “cibo” non digerito sul nostro volto.

Gli scienziati non hanno ancora chiarito di cosa possono nutrirsi gli acari (batteri o sebo), ma ipotizzano un legame evidente tra la presenza di acne sul volto della persona ed una maggiore concentrazione di Demodex sulla pelle.