Dalla scienza arriva un aiuto per scovare le persone psicopatiche!

psicopatia

La psicopatia è una complessa anomalia della personalità, un disturbo caratterizzato essenzialmente da una mancanza di empatia nei confronti degli altri e dalla tendenza a nascondere le proprie emozioni.

Se non curato o trattato in maniera corretta questo disturbo può rappresentare un pericolo per chi è in contatto con un soggetto psicopatico, così come per la serenità dell’ambiente in cui lo psicopatico vive.

La difficoltà, però, è quella di capire effettivamente se la persona con cui interagiamo giornalmente sia o meno psicopatica perchè la maggioranza dei soggetti “disturbati” conduce una vita piuttosto ordinaria.

Quando parliamo di psicopatia, infatti, non dobbiamo pensare esclusivamente a dei personaggi dall’aspetto criminale: lo psicopatico può essere il nostro vicino di casa, così come il postino che ci consegna la posta ogni giorno o il parente che non sentiamo mai e che incontriamo solo alle feste di famiglia.

Un’analisi realizzata da una ricercatrice in psicologia presso l’Università di Huddersfield, può venire in nostro aiuto proprio per consentirci di identificare i tratti ricorrenti delle persone psicopatiche.

Quali? Seguendo la tesi della ricercatrice, una prima caratteristica fondamentale è la tendenza costante a mentire, associata, inoltre, ad una bravura esemplare nel costruire delle storie credibili.

Altro punto è la massima autostima: gli psicopatici hanno un’elevata considerazione del proprio io e tendono a minimizzare gli sforzi e i successi degli altri.

Ancora, gli psicopatici sono dei manipolatori seriali, in grado di far cambiare opinione e considerazione degli altri semplicemente mediante una conversazione.

Altro punto da prendere in considerazione è il narcisismo correlato il più delle volte all’infedeltà: lo psicopatico tradisce in consapevolezza e riesce ad ingannare il proprio partner persuadendolo sulla propria buona fede.

Gli psicopatici, inoltre, sono estremamente precisi e puntuali in ogni cosa che fanno e, pertanto, sarà realmente difficile riuscire a coglierli sul fatto compiuto.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di valutare bene il carattere della persona con cui si sta stringendo una relazione (soprattutto se la si conosce solo da poco tempo) e, in caso di conferme sui tratti appena descritti dalla ricercatrice, cercare di tagliere la corda il prima possibile!

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Articolo pubblicato il 4 dicembre 2018 da:

Teresa Trillo è nata a Trieste il 23 agosto 1988. Dopo la maturità classica ha conseguito un Diploma di Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano. Nel 2011 è Dottore di Ricerca in Patologia Umana presso l’Università Sapienza di Roma. Nel 2016 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Biologia Umana e Genetica Medica presso l’ateneo romano. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.