Essere troppo perfezionisti non è un comportamento sano

Il perfezionismo, ovvero l’ossessione di avere sempre tutto sotto controllo e di mantenere una condizione costante di perfezione ed impeccabilità, conduce ad atteggiamenti e comportamenti non propriamente sani per la nostra salute.

Secondo una ricerca condotta dai ricercatori della St John University e della University of Bath, la tendenza alla perfezione è, infatti, causa di forte stress e fonte di disagio emotivo.

Lo studio pubblicato sulla rivista Personality & Social Psychology Review ha analizzato numerose ricerche condotte sull’argomento per arrivare alla conclusione che la necessità di mantenere sempre degli standard elevati, il terrore costante di commettere degli errori o delle imprecisioni, ancora, il bisogno impellente di ricercare l’eccellenza in qualsiasi attività o impegno affrontato conduce, alla lunga, all’insorgenza di sintomatologie da stress e di disturbi di salute quali insonnia, depressione o anche problematiche alimentari.

La “sindrome da burnout”, ovvero l’esito patologico che può derivare proprio da una situazione di stress lavorativo, è la prima conseguenza negativa del mantenere quotidianamente questo atteggiamento di perfezionismo.

Il consiglio dei ricercatori, quindi, è quello di provare a fissare degli obiettivi di lavoro realistici, di accettare eventuali errori commessi e di non lasciarsi andare a critiche severe ed atteggiamenti psicologici che potrebbero risultare autodistruttivi.