Fare più sesso non vuol dire essere più felici

E, forse, fare tanto sesso ci rende davvero più giovani ed intelligenti, così come siamo in grado di confermare con alcune ricerche del settore, ma non per questo anche più felici di altri.

Uno studio recente condotto dalla Carnegie Mellon University negli Stati Uniti e pubblicato sul Journal of Economic Behavior & Organization ha approfondito le dinamiche psicologiche che legano l’atto sessuale alla soddisfazione emotiva.

Risultato? In realtà accade proprio il contrario: troppo tempo in camera da letto compromette la felicità della coppia. Lo studio ha coinvolto più di 120 coppie sposate in età compresa tra i 35 ed i 65 anni e suddivise in gruppi di ricerca: ad un gruppo è stato richiesto di aumentare il ritmo sessuale, mentre ad altri di mantenere inalterata la frequenza dei propri rapporti.

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Successivamente le coppie hanno risposto ad alcune domande relative alla propria soddisfazione personale e al proprio stato emotivo individuando, dalle risposte, un trend negativo secondo il quale ad una maggiore frequenza nei rapporti viene associato calo del desiderio, riduzione del piacere sessuale ed infelicità nella coppia.

Secondo i ricercatori, quindi, non è l’aumento “meccanico” del rapporto sessuale a rendere le coppie più felici, bensì la capacità di rinnovare, volta per volta, il desiderio dei partner con la realizzazione di un contesto sessuale diverso in grado di accendere la passione.