Il digital hoarding: la malattia digitale delle donne!

digital hoarding

Avete mai sentito parlare di digital hoarding?

Traducendo letteralmente stiamo parlando dell’accumulo digitale, ovvero della tendenza ad accumulare nel tempo del materiale digitale come foto, video, mail e tanto altro.

Ebbene si, gli accumulatori seriali esistono anche nel mondo del web e sono tutti coloro i quali non riescono a liberarsi dei vecchi contenuti conservati nelle memorie dei propri dispositivi.

I ricercatori australiani della Monash University in un loro studio presentato all’International Conference on Information Systems di San Francisco parlano di una vera e propria malattia moderna.

Gli scienziati hanno sottoposto ad un campione di persone dei questionari molto simili a quelli utilizzati per individuare gli accumulatori compulsivi verificando che anche nel modo digitale l’idea di essere costretti a cancellare i propri contenuti può provocare stress e insoddisfazione. Come confermano gli esperti: <<L’analisi ha rivelato che l’accumulo seriale digitale, simile a quello ‘tradizionale’, può causare alti livelli di stress personale>>.

Dai dati ottenuti dallo studio, il target della malattia del digital hoarding è principalmente la donna nella fascia d’età tra i 20 e i 30 anni.

Nel caso dell’accumulo digitale, però, lo spazio non viene vissuto come un problema e il livello di stress è indipendente dalla quantità di memoria in possesso del soggetto.

Nel web, infatti, lo spazio a disposizione è potenzialmente infinito e anche questa condizione favorisce la scelta di voler conservare sempre più foto e video nel tempo evitando quindi di fare pulizia.

Post Correlati

Post pubblicato il 10 Gennaio 2019 da: