La felicità per tutti è nel precuneo!

Ci ritroviamo nuovamente a parlare di felicità e di eventuali possibilità (scientifiche) per ciascuno di noi di poterla raggiungere o toccare con mano.

Una recente ricerca scientifica conferma non solo che la felicità esiste ma che è rinvenibile in un’area specifica del nostro cervello, il precuneo, localizzata all’apice della testa.

Lo studio pubblicato sulla rivista di settore Scientific Reports ha dimostrato come, chi presenta un precuneo di dimensioni maggiori rispetto alla media può dirsi più felice e soddisfatto della propria vita. L’analisi realizzata mediante l’utilizzo di risonanza magnetica e condotta presso l’Università di Kyoto ha coinvolto un gruppo di individui chiedendo loro di poter “valutare” il personale grado di benessere relativamente ai diversi aspetti della propria esistenza. Successivamente le risposte condivise dai partecipanti della ricerca sono state confrontate con i risultati registrati dalla risonanza magnetica per evidenziare una particolare correlazione tra chi presentava un precuneo di volume maggiore e chi si sentiva maggiormente appagato di altri. Ed effettivamente è emerso che i soggetti tendenzialmente più felici erano quelli con un precuneo di dimensioni più voluminose.

“Per quanto sarebbe riduttivo indicare il precuneo come sede della capacità di sentirsi felici questa ricerca fa un po’ di luce sui circuiti neurali coinvolti nel fare esperienza della felicità” hanno dichiarato i ricercatori confermando che futuri studi potrebbero interessare l’individuazione di programmi di intervento volti a massimizzare l’area del precuneo e a favorire nelle persone la sensazione di benessere fisico e psicologico.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 26 novembre 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.