L’amore può curare l’anoressia

L’amore come rimedio per tutti i mali, anche, forse, per quelli alimentari. Ecco la conclusione di una ricerca scientifica condotta dall’Università di Seul i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista di settore Plos One. Lo studio ha voluto dimostrare come l’ossitocina, o anche detto l’ormone dell’amore perchè coinvolto in tutti i processi sessuali e materni delle donne, può avere dei benefici nei confronti delle malattie alimentari inducendo, ad esempio, nelle persone affette da anoressia, l’impulso, ormai frenato, ad accettare l’idea del mangiare. L’esperimento condotto su ragazze anoressiche, appunto, riguardava una loro risposta emotiva alla visione di immagini di alimenti e di grasso corporeo.

Le pazienti della ricerca hanno subito dimostrato un certo disprezzo e disgusto nei confronti delle foto, ma successivamente all’inalazione di uno spray a base di ossitocina, le reazioni sono risultate più positive e meno focalizzate sulle immagini “negative” dei cibi. Il secondo test condotto ha confermato la tesi dell’ormone dell’amore come rimedio emotivo per le malattie e, dopo aver sottoposto allo stesso campione delle figure relative ad espressioni facciali, anche in questo caso, le donne partecipanti hanno modificato le loro reazioni “fuggendo” dalle immagini di disgusto e paura, e puntando, invece, il loro interesse su facce di viso più rotonde e, per questo, anche più sorridenti e felici.

  • Ricerca di: Università di Seul
  • Pubblicata su: Plos One
  • Conclusione: L’ossitocina produce effetti positivi nella psiche dei malati