L’amore vero tra moglie e marito è eterno!

“Finchè morti non ci separi” si dirà in Chiesa di fronte al proprio parroco e ad amici e parenti presenti alla cerimonia, in realtà, però, il legame che unisce moglie e marito va al di là della semplice vita terrena.

Secondo una ricerca scientifica pubblicata rencentemente sulla rivista Psychological Science quel sentimento (vero) che lega i coniugi l’uno all’altro continuerà ad esser vivo anche dopo la morte di uno dei due. Come spiega la ricercatrice Kyle Bourassa della University of Arizona, tra gli autori dello studio: “Le persone che ci sono state vicino nel corso della nostra vita continuano a influenzare la nostra qualità della vita anche dopo la loro morte. Abbiamo scoperto che la qualità della vita di un vedovo o di una vedova risente dell’influenza del coniuge deceduto proprio come se questi fosse ancora in vita”.

E’ quel legame che condiziona la qualità della vita di entrambi i partner, sia da un punto di vista fisico che mentale, e che consente al coniuge vivo di mantenere quello stesso stato di benessere percepito in vita anche dopo la morte di uno dei due, indipendentemente dall’età, dallo stato di salute e dagli anni di matrimonio vissuti.

La ricerca ha preso in considerazione più di 2500 coppie, con partner entrambi in vita, e più di 500 coppie in cui uno dei due coniugi era deceduto: l’analisi ha evidenziato la presenza di un legame forte che si mantiene vivo anche dopo la “separazione” dei partner e che risulta perfettamente compatibile a quello riconosciuto nelle coppie in vita. Che sia amore vero o solo semplice condizionamento non è dato da sapere, quello che, però, risulta evidente dalla ricerca condotta, è che esiste una sincronia naturale che lega i partner e che viene percepita con la medesima intensità sia prima che dopo la morte.