Mangiare mirtilli per superare uno stress traumatico

Un incidente che vi ha visto coinvolti in prima persona, la perdita di una persona cara, la fine di un’amicizia o di una relazione di coppia importante, sono davvero numerosi gli eventi della vita che possono minare la vostra serenità e lasciare in voi brutti ricordi, strascichi ed insicurezza.

Il primo consiglio di tutti è quello di andare a “spezzare” il cordone che vi tiene immobillizzati, magari partire per una vacanza e cercare di rilassarsi il più possibile fin quando il trauma vissuto può dirsi superato. Un altro consiglio, meno dispendioso, arriva, invece, dai ricercatori dell’Università della Louisiana secondo i quali mangiare mirtilli può aiutare una persona a mettere da parte le esperienze forti vissute che creano in voi ansia e depressione.

La ricerca scientifica condotta in laboratorio ha dimostrato come i mirtilli siano un tonico in grado di aumentare la secrezione di serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del nostro umore.

I topi sottoposti alla sperimentazione hanno dimostrato effettivamente un miglioramento del trauma vissuto (l’incontro con un gatto) quando nutriti con i mirtilli. Secondo i ricercatori americani, quindi, tra le numerose proprietà del mirtillo si potrà elencare adesso anche l’efficacia nel trattamento dei traumi psicologici, per i quali numerose persone risultano attualmente in cura con l’ausilio di farmaci antidepressivi.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 8 aprile 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.