Mangiare mirtilli per superare uno stress traumatico

Un incidente che vi ha visto coinvolti in prima persona, la perdita di una persona cara, la fine di un’amicizia o di una relazione di coppia importante, sono davvero numerosi gli eventi della vita che possono minare la vostra serenità e lasciare in voi brutti ricordi, strascichi ed insicurezza.

Il primo consiglio di tutti è quello di andare a “spezzare” il cordone che vi tiene immobillizzati, magari partire per una vacanza e cercare di rilassarsi il più possibile fin quando il trauma vissuto può dirsi superato. Un altro consiglio, meno dispendioso, arriva, invece, dai ricercatori dell’Università della Louisiana secondo i quali mangiare mirtilli può aiutare una persona a mettere da parte le esperienze forti vissute che creano in voi ansia e depressione.

La ricerca scientifica condotta in laboratorio ha dimostrato come i mirtilli siano un tonico in grado di aumentare la secrezione di serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del nostro umore.

I topi sottoposti alla sperimentazione hanno dimostrato effettivamente un miglioramento del trauma vissuto (l’incontro con un gatto) quando nutriti con i mirtilli. Secondo i ricercatori americani, quindi, tra le numerose proprietà del mirtillo si potrà elencare adesso anche l’efficacia nel trattamento dei traumi psicologici, per i quali numerose persone risultano attualmente in cura con l’ausilio di farmaci antidepressivi.