Nessun anestetico, ecco cosa dare ai bambini prima di un’operazione…

I momenti che precedono un intervento chirurgico, che sia più o meno importante, sono sempre attimi ricchi di ansia ed apprensione; c’è preoccupazione nei bambini, che cercano il coraggio e la forza di affrontare una prova del tutto nuova, c’è preoccupazione nei genitori, costretti a dissimulare le proprie angosce per comunicare ai propri piccoli maggior tranquillità e serenità.

Come sappiamo, le procedure d’intervento prevedono che prima di un’anestesia generale venga somministrato al paziente un pre-anestetico, blando, in grado di ridurre l’ansia ed indurre sonnolenza; il pre-anestetico ha proprio il compito di sedare il paziente e di renderlo maggiormente “disponibile” all’intervento che di lì a poco dovrà affrontare.

In Francia, però, presso l’Ospedale di Lione, la procedura da seguire per i bambini prima dell’accesso alla sala operatoria sembra essere diversa: i medici francesi, infatti, consegnano ai bambini un iPad con cui giocare, cercando di gestire il distacco dai genitori e l’ansia dell’intervento in maniera del tutto differente.

Ma è possibile preferire una soluzione non farmacologica alla comune prassi medica? Il poter calmante dell’iPad è stato analizzato con uno studio scientifico che ha confrontato i benefici del gioco con quelli del farmaco utilizzato solitamente come sedativo (il Midazolam). La ricerca ha coinvolto un campione di bambini, nella fascia d’età 4-10 anni, suddiviso in due gruppi: un gruppo trattato con la somministrazione del pre-anestetico e un gruppo cha ha utilizzato la formula del gioco (per un tempo di 20 minuti) prima di ricevere l’anestesia generale.

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I livelli di ansia nei bambini sono stati misurati in quattro momenti distinti: l’arrivo in ospedale, il distacco con i genitori, la preparazione anestetica e il post-anestesia. I dati ottenuti hanno confermato che l’evoluzione dello stato ansioso nei più piccoli segue lo stesso andamento, sia che si utilizzi il farmaco, sia che si utilizzi il tablet.

Non solo. Un secondo studio condotto, invece, ha riguardato i genitori dei bambini. Prendendo un campione di riferimento, è stato effettuato il monitoraggio dei livelli di ansia dei soggetti nelle diverse fasi della preparazione all’intervento; in questo caso i risultati ottenuti dimostrano che le madri e i padri dei bambini che utilizzano l’iPad presentano un profilo più sereno rispetto ai genitori del gruppo sedato.