Se ti fai troppi selfie sei una persona disturbata!

In tanti abbiamo assaportato un’enorme soddisfazione nel poter condividere con voi il seguente studio, e questo anche perchè alcuni di noi non hanno ancora ben compreso (o accettato) l’ultima moda, sempre più globale, dell’autoscatto o, appunto, selfie.

Tralasciando qualsiasi disquisizione sul comportamento più o meno narcisista che è sotteso all’operazione di farsi un selfie e di condividerlo nell’immediato, secondo i ricercatori dell’Università dell’Ohio, l’abitudine dell’autoscatto può denotare realmente dei disturbi di natura psicologica.

Lo studio pubblicato sulla rivista Personality and Individuality Differences ha analizzato un campione di 800 persone, nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 40 anni, chiedendo a ciascuno dei soggetti di rispondere ad alcune domande sulla propria personalità e sulle proprie abitudini o comportamenti sociali. Ai partecipanti alla ricerca veniva richiesto che tipo di legame aveva instaurato con il nuovo meccanismo “selfie”, il numero di pubblicazioni o di condivisioni giornaliere sui social network, le aspettative di risposta sociale di amici e conoscenti, l’utilizzo o meno di filtri di “pulizia” sulle proprie foto scattate, nonchè la lettura molto personale del proprio livello di autostima e della propria personalità.

Dalle risposte fornite i ricercatori hanno rilevato una forte correlazione tra il compiacimento di sè stessi e della propria immagine con il numero di autoscatti condivisi. Secondo gli studiosi, quindi, il narcisismo che si lega all’operazione del fare selfie manifesta un elevato senso di auto-oggettivazione personale legato, però, solo all’esigenza dell’apparire al mondo e non del valorizzare sè stesso mediante particolari peculiarità o competenze.

Un simile atteggiamento, frutto anche delle influenze ambientali circostanti, inoltre, acquista un’ulteriore spinta con l’abitudine di andare a modificare le proprie fotografie come esigenza di mantenere intatta un’immagine perfetta di sè.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 9 gennaio 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.