Torna a casa presto se vuoi sconfiggere l’ansia…

E ovviamente non sarà l’ora in cui rincasi a poterti regalare dei reali benefici se sei soggetto ad attacchi di ansia, piuttosto la convinzione che prima sei di ritorno a casa, prima avrai la possibilità di concederti un riposo: è questa la tesi scientifica condivisa da uno studio inglese condotto presso l’Università di Binghamton e pubblicata sulla rivista Cognitive Therapy and Research.

La teoria dei ricercatori è che esiste un profondo legame tra le attitudini ansiogene di un individuo e le sue abitudini di riposo notturno; in parole povere, più tardi vai a letto la sera, maggiori saranno le possibilità che hai di poter soffrire di pensieri negativi o angoscianti durante il giorno.

Di contro, invece, andare a letto prima può renderti davvero più sereno ed avere delle ripercussioni positive sul tuo umore quotidiano. La ricerca ha coinvolto 100 studenti ai quali è stato chiesto di compilare una serie di test per valutare il proprio “repetitive negative thinking”, ovvero la presenza o meno di un pensiero negativo costante legato a qualche particolare preoccupazione, accaduto o evento.

Dai risultati dei questionari dei partecipanti alla ricerca è emerso che chi era abituato a fare più tardi la sera presentava una maggiore esposizione a turbamenti ansiogeni con ovvie ripercussioni sulle sfere affettive e professionali. Nonostante l’evidenza di una particolare correlazione tra ansia e riposo, al momento, però, gli scienziati non sono ancora convinti dell’effettivo nesso di casualità: sono le poche ore trascorse a dormire ad influenzare il nostro benessere mentale (precario) o, viceversa, è un nostro stato mentale già ansioso a condizionare le abitudini di riposo?