Allarme batteri nelle spugne da cucina!

batteri

Ritorniamo a parlare di germi e batteri e di microrganismi particolarmente pericolosi per la nostra salute e con i quali entriamo in contatto quotidianamente senza rendercene conto.

E’ un team di ricercatori dell’Università di Giessen e della Hochschule Furtwangen University a lanciare l’allarme: miliardi di batteri si annidano in una comunissima spugna da cucina che utilizziamo per lavare giornalmente le nostre stoviglie.

La sorprendente scoperta, riportata anche sulla rivista Scientific Reports, è stata realizzata analizzando il profilo microbico di ben 14 spugne usate. Le indicazioni di “contaminazione” delle spugne da cucina che ci arrivano dagli scienziati sono molteplici: innanzitutto non esiste una reale possibilità di sterilizzazione. Lavare o bollire le spugnette non serve ad uccidere i microrganismi presenti, anzi, sembra che il contatto con l’acqua tenda a favorire la proliferazione dei batteri.

Altra scoperta interessante: quel terribile odore che proviene dalla spugnetta e che crediamo sia legato ad un suo uso eccessivo in realtà è dovuto alla presenza di un batterio particolare la moraxella osloensis, che oltre a rilasciare un cattivo odore può risultare insidioso per tutti i soggetti che hanno un sistema immunitario debole e che ne entrano in contatto.

Il problema delle spugne contaminate può essere pericoloso per la nostra salute proprio perchè i batteri possono disseminarsi sulle superfici domestiche e contagiare le nostre mani così come anche il nostro cibo.

Qual è allora la soluzione migliore per preservare l’igiene domestica? Semplice: sostituire le spugne da cucina in maniera regolare evitando di utilizzarle oltre il dovuto.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 1 agosto 2017 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.