Chi ha la banda larga dorme di meno!

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La rete internet è entrata con sempre maggiore prepotenza in tutte le case degli italiani.

Ad oggi è praticamente impossibile immaginare un’abitazione che non abbia l’attivazione di una rete dati grazie alla quale poter guardare film, serie tv o partite, ascoltare musica, giocare online e fare tanto tanto altro.

Secondo una ricerca scientifica pubblicata sul Journal of Economic Behavior and Organization e realizzato in cooperazione dall’Università di Pittsburg e l’ateneo italiano Bocconi, il prezzo da pagare per poter sfruttare tutti i vantaggi della rete è quello di dormire di meno.

Le persone con una linea Dsl tendono a dormire 25 minuti in meno rispetto a chi non ce l’ha. È molto meno probabile che dormano tra le 7 e le 9 ore, la quantità raccomandata dalla comunità scientifica, e sono meno soddisfatti del loro sonno. Le tentazioni digitali possono ritardare l’orario in cui si va a letto, riducendo la durata del sonno di chi non è in grado di compensare svegliandosi più tardi la mattina“, spiegano i ricercatori. Sono stati misurati ben 25 minuti in meno di sonno rispetto ai non utilizzatori della rete.

I dati sono stati ottenuti dopo un’analisi di consumo della banda larga in Germania al confronto con la durata del sonno registrata dagli utenti.

Esiste una profonda correlazione tra l’uso di internet e la privazione del sonno, e questo legame differisce a seconda dell’età del soggetto che utilizza la rete. Nella fascia d’età 13-30, ad esempio, l’uso di internet è legato a giochi e tv, mentre nella fascia 31-59 l’uso si sposta sui device mobile e sul computer.

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Articolo pubblicato il 5 settembre 2018 da:

Stefania Via è nata a Roma il 22 giugno 1999. Dopo gli studi classici è attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche dell’Università Sapienza di Roma. Appassionata di scienza e serie tv, gestisce in autonomia il piano editoriale dei profili social del blog. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.