Come depurare l’acqua con la buccia d’arancia…

Uno dei problemi principali che coinvolge la condizione ambientale e, di conseguenza, i rischi di salute per l’uomo derivanti dall’utilizzo di un’alimentazione “contaminata”, è l’inquinamento delle acque.

Molte aziende ed industrie ogni giorno fanno confluire nei mari e negli oceani tonnellate e tonnellate di materiali inquinanti, come ad esempio il mercurio, provocando dei danni incalcolabili per l’ecosistema marino. Il problema va a coinvolgere indirettamente anche le persone nel momento in cui la fauna marina, della quale ci cibiamo quotidianamente, assimila nel proprio organismo le sostanze tossiche. Mangiare cibi inquinati o anche semplicemente bere dell’acqua contaminata giornalmente, di fatto, può provocare dei rischi seri di salute per l’uomo, rischi per i quali non siamo in grado, al momento, di tutelarci.

I ricercatori della Flinders University di Adelaide, però, hanno individuato un processo per poter depurare le acque contaminate e favorire la risoluzione del problema dell’inquinamento di sostanze nocive come il mercurio. Secondo la tesi degli scienziati, infatti, basterebbe utilizzare gli scarti degli agrumi, in aggiunta a degli scarti industriali, per produrre un polimero che ha la funzione di trattenere il metallo inquinante.

Un semplice composto realizzato con l’incrocio tra zolfo e limonene, una sostanza contenuta proprio nella buccia di arancia, potrebbe risultare il metodo più efficace per eliminare il mercurio delle acque contaminate. A questo punto, quindi, il passo successivo è quello di pianificare un processo su larga scala per rivestire le tubature utilizzate per la conduzione dell’acqua con il polimero creato e verificare l’effettiva depurazione di fiumi o acquedotti.

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Articolo pubblicato il 28 Gennaio 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.