Crema solare? Ecco quale errore commettiamo tutti!

spalmare crema solare

E c’è addirittura chi in spiaggia la crema solare preferisce non utilizzarla esponendosi, così, a gravi rischi di salute.

Ma anche chi, invece, è maggiormente attento alla propria salute e si protegge con dei prodotti solari ma commette un errore grossolano che il più delle volte sottovaluta.

Secondo la scienza, infatti, la maggior parte delle persone spalma la crema in un modo non corretto e che non aiuta a proteggere la propria pelle dai raggi solari.

Lo studio condotto e pubblicato sulla rivista Acta Dermato-Venereologica dimostra, infatti, che siamo soliti spalmare la crema nelle zone maggiormente esposte alla luce solare ma che lo strato di crema applicato è insufficiente.

Perchè? Come spiegano gli esperti: <<Le persone ottengono generalmente una minore protezione rispetto a quella che immaginano. Ad esempio, se usi una protezione 20 e applichi uno strato di crema da 0,75 milligrammi per centimetro quadrato, il tuo livello di protezione è minore di 4>>.

Il modo più corretto di proteggersi dai raggi del sole è applicare almeno 2 mg di crema solare per centimetro quadrato della nostra pelle. Che tradotto significa utilizzare circa il doppio della crema che utilizziamo normalmente.

La ricerca ha coinvolto 16 persone alle quali è stato richiesto di esporsi al sole e di spalmare diverse quantità di crema sulla pelle giorno dopo giorno. Al termine dello studio è emerso che: più giorni di esposizione al sole determinano un cambiamento maggiore nel Dna dei soggetti e che il livello di “danno” prodotto si riduce con l’aumento di spessore della crema applicata.

Il consiglio degli esperti, quindi, è non solo quello di proteggersi dal sole utilizzando sempre creme solari ma soprattutto di evitare di fare economia sulla quantità di prodotto che viene spalmato sul corpo.

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