Eliminare i batteri nelle stanze: ecco come!

luce solare

Tra le migliori raccomandazioni possibili per poter tutelare la nostra salute dalle infezioni, una delle più importanti è quella di ricordarsi di arieggiare sempre gli ambienti dove riposiamo.

E’ buona abitudine, infatti, ogni mattina aprire la finestra della stanza da letto e far “respirare” le nostre coperte in modo da poter eliminare germi e batteri che si annidano durante la notte negli ambienti chiusi e umidi.

Ma cosa ci dice la scienza sull’efficacia di questa nostra precauzione mattutina?

Secondo i ricercatori dell’Università dell’Oregon, però, non basterebbe soltanto aprire la finestra ma bisognerebbe anche consentire alla luce del sole di entrare nelle stanze.

Seguendo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Microbiome, infatti, la luce del giorno influisce sulla presenza dei germi diminuendo il rischio di infezione batterica.

La ricerca condotta ha analizzato l’accumulo dei germi in alcune stanze (riprodotte in miniatura) suddividendo gli ambienti tra: camere senza fonti di luce, camere esposte alla luce del sole, camere esposte direttamente ai raggi UV (luce non visibile). Dopo 90 giorni di sperimentazione le polveri presenti all’interno di ogni stanza sono state raccolte e analizzate per individuarne la presenza batterica.

Dai risultati ottenuti è emerso che le stanze esposte alla luce del giorno presentano un numero minore di germi rispetto alle stanze buie (circa la metà). La vitalità dei batteri è risultata molto più alta nelle stanze buie rispetto a quelle con luce naturale o esposte ai raggi UV (12% contro il 6%). Solo nelle stanze senza luce, infine, sono stati rilevati dei batteri che sono causa di malattie respiratorie.

Da qui, quindi, la conferma degli esperti sulla necessità di far arieggiare le nostre stanze della casa ogni giorno, ma ricordandosi, però, di alzare le tapparelle, di spostare le tende o di aprire gli infissi per poter consentire alla luce solare di entrare negli ambienti e di ridurre la presenza dei germi e batteri all’interno.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.