cannabis anziani

Gli effetti benefici della cannabis sugli anziani

Il consumo di cannabis è senza dubbio tra i temi più dibattuti oggi. Cannabis si o cannabis no? La società moderna ha a riguardo dei pareri ancora abbastanza controversi, mentre l’opinione scientifca sembra più convinta dei numerosi effetti terapeutici che derivano da un suo utilizzo nel campo della medicina.

La cannabis è un antidolorifico, un antispastico, può essere usata per curare la depressione o per aiutare i pazienti affetti da malattie neurodegenerative e da tumori.

L’ultima novità relativa all’uso di marijuana, ovvero della sostanza psicotropa che proviene dalle infiorescenze della pianta cannibis, è quella di favorire le funzioni cognitive nelle persone più anziane.

Lo studio di ricerca condotto presso i laboratori dell’Università di Bonn e sperimentato su dei roditori ha confermato come le capacità di memoria e di apprendimento dei topi adulti possono migliorare con la somministrazione di THC, ovvero del principio attivo della cannabis.

I ricercatori hanno somministrato piccole dosi di THC nei roditori con età di 2, 12 e 18 mesi confrontando i risultati cognitivi con quelli ottenuti dal gruppo di controllo. Dallo studio è emerso che nei roditori più adulti che avevo ricevuto il THC, le facoltà cerebrali sono paragonabili a quelle dei roditori giovani e non c’è alcuna evidenza di declino cognitivo nonostante l’avanzare dell’età; una diminuzione delle abilità cognitive si registra, invece, nei topi che hanno ricevuto il placebo e quindi non il principio attivo.

<<Il trattamento ha invertito completamente il normale declino cognitivo negli animali anziani>>, confermano i ricercatori, associando alla cannabis un nuovo potente effetto antiaging.

Nonostante le differenze tra esseri umani e roditori siano molteplici, gli esperti sono convinti che i risultati registrati dalla sperimentazione si possano replicare anche sugli individui confermando, quindi, per la cannabis una capacità unica di invertire il processo di invecchiamento cerebrale.