No all’aerosol per i bambini!

aerosol

Quanti di noi sin da piccoli siamo stati abituati all’utilizzo dell’aerosol per poter combattere tosse e raffreddore?

Grazie all’aerosol, infatti, il farmaco utilizzato nell’apparecchio viene ridotto in particelle molto piccole che riescono ad accedere con maggiore facilità in tutte le zone delle vie respiratorie favorendo la cura o la prevenzione dalle malattie.

Secondo un’analisi della dottoressa Susanna Esposito, però, ordinario di Pediatria all’Università di Perugia e presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (WAidid), l’uso dell’areosol per il raffreddore dei bambini è del tutto inutile.

Perchè? Semplicemente perchè altri interventi di cura, come ad esempio i lavaggi nasali, risulterebbero molto più efficaci del tempo trascorso ad inalare il farmaco.

L’aerosol rappresenterebbe, quindi, solo una scocciatura per il piccolo che riuscirebbe a guarire dal raffreddore anche senza il ricorso al macchinario.

Piccola precisazione però: l’aerosol non è uno strumento inutile, ma piuttosto deve essere utilizzato solo per contrastare infezioni di salute differenti e molto più importanti; così come ci spiega la dottoressa: <<l’aerosol ha senso per la cura della bronchiolite, della bronchite asmatica e della laringite, al contrario non serve nella rinofaringite, nella faringo/tonsillite e nell’otite media acuta, i comuni malanni di stagione>>.

Non mancherebbe, però, una critica alle recenti prescrizioni dei pediatri circa l’uso spropositato dell’apparecchio aerosol così come anche dei medicinali a base cortisonica utilizzati, che piuttosto che condurre ad una cura possono, con il passare del tempo, favorire l’insorgenza di problematiche di salute nel bambino.

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Articolo pubblicato il 1 ottobre 2018 da:

Stefania Via è nata a Roma il 22 giugno 1999. Dopo gli studi classici è attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche dell’Università Sapienza di Roma. Appassionata di scienza e serie tv, gestisce in autonomia il piano editoriale dei profili social del blog.