Obesità, fumo e diabete: cosa ci fa più male?

L’obesità, le sigarette e il diabete rappresentano tre delle principali cause di morte prematura. Quale tra queste, però, è la problematica di salute che provoca un numero maggiore di decessi ogni anno?

Secondo uno studio scientifico condotto presso l’Università di New York l’obesità è la causa più letale, in misura maggiore rispetto alla malattia del diabete o al vizio del fumo.

I ricercatori americani hanno realizzato una simulazione virtuale andando ad analizzare tutti i possibili fattori, tra cui appunto obesità, fumo e diabete, in grado di provocare morti premature negli individui prima del raggiungimento dei 70 anni. Dai risultati ottenuti è emerso che l’obesità è al primo posto, seguito in questa classifica speciale da altre problematiche gravi come diabete, sigarette, pressione alta e colesterolo: l’obesità è il principale fattore di rischio ed è in grado di togliere agli individui circa il 47% di anni di vita.

<<I fattori di rischio comportamentali e modificabili costituiscono dunque un fardello notevole per la mortalità delle popolazioni>>, confermano i ricercatori, ricordando, quindi, che le abitudini di vita non sane e un’alimentazione non corretta aumentano di tanto le percentuali di morte prematura e, di contro, riducono l’aspettativa di vita.

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Articolo pubblicato il 24 aprile 2017 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.