Più grassi se mamma non ci vuole bene

Bimbi grassi? Essere in sovrappeso non è solo il risultato di una cattiva alimentazione, a volte, infatti, l’obesità per i più piccoli va a svelare un comportamento lenitivo di una più grave mancanza affettiva. In entrambi i casi, certo, c’è da far riflettere sulle responsabilità o meno dei genitori, ma è soprattutto nel secondo che, secondo gli scienziati, il rapporto madre-figlio tende ad essere maggiormente influente.

Una ricerca scientifica condotta dall’University of Illinois ha dimostrato, infatti, come un cattivo rapporto madre-figlio determina un maggior rischio di obesità per il bambino. Lo studio, pubblicato sul Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics, mette in evidenza come di fronte ad una relazione “complicata” madre-figlio (casi di bimbi sgridati, bimbi puniti, madri incuranti o manchevoli), il piccolo tende a sviluppare una certa propensione a mangiare male e a compensare con il cibo l’affetto di cui è privo. Secondo i ricercatori, inoltre, un simile rapporto madre-figlio, avrebbe conseguenze dirette anche sul numero ridotto di pasti consumati insieme, in famiglia, e sulle abitudini sempre più diffuse del bambino a mangiare solo d’avanti alla tv.

  • Ricerca di: University of Illinois
  • Pubblicata su: Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics
  • Conclusione: Un cattivo rapporto madre-figlio è causa di obesità nei più piccoli

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Articolo pubblicato il 6 febbraio 2014 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.