Più produttività al lavoro se si fa pausa in palestra!

Ecco un’idea da poter condividere con tutti i nostri capi che ci richiedono sempre maggior produttività sul lavoro: una piccola pausa in palestra può aumentare il rendimento lavorativo dei dipendenti.

In realtà questa non è la prima ricerca che conduce ad una simile conclusione: già in passato ulteriori studi avevano evidenziato come l’attività fisica favorisce la produttività di una persona.

Lo studio pubblicato sul Journal of Applied Psysiology e condotto dalla Bristo​l​ University su alcuni dipendenti di tre differenti aziende, ha dimostrato quali sono i benefici (in termini di rendimento sul lavoro) di poter realizzare una pausa lavorativa con dell’allenamento fisico.

I risultati sono stati sorprendenti anche agli occhi dei ricercatori: <<nei giorni in cui i volontari si allenavano la concentrazione sul lavoro aumentava del 21%, il 22% finiva il lavoro in tempo, il 25% si concedeva meno pause e il 41% dichiarava di sentirsi più motivato>> ci spiegano gli esperti. E la conferma dello studio è che la produttività migliora dopo soli 30 minuti di esercizio fisico.

Qual è la spiegazione che è alla base di questo aumento della produttività nel soggetto? Una miglior ossigenazione cerebrale e un maggior rilascio di endorfine e neurotrofine che determinano l’incremento del rendimento da un minimo del 20% a un massimo del 50% in più del normale.

L’ideale, quindi, è prevedere una pausa dal lavoro di almeno 30 minuti da associare all’attività fisica. L’esercizio previsto, comunque, non dovrebbe mai essere intenso. Non è l’esercizio “vigoroso” a fornirci più energia al lavoro, ma è esattamente il contrario: l’attività fisica da prevedere è quella a basso impatto come può esserlo una camminata a ritmo regolare o 20 minuti in bicicletta con una pedalata costante.