Qual è la percentuale di acqua nel corpo umano?

acqua

Ha fatto scalpore la recente dichiarazione di un politico italiano sulla quantità di acqua presente nel nostro organismo. Secondo le sue parole, infatti, l’acqua rappresenta il valore primario della nostra esistenza arrivando a coprire fino al 90% del nostro corpo.

Questa dichiarazione ha lasciato buona parte dell’opinione pubblica sorpresa e i quotidiani nazionali non hanno perso tempo nel rilanciare la notizia con un accento di derisione. Ma chi ha ragione? Cosa ci dice la scienza in merito alla percentuale di acqua nel corpo umano?

Riprendendo uno studio scientifico condotto presso l’Università di Washington dal professor Gerald Pollack, il contenuto di acqua negli esseri umani può arrivare fino al 99%.

Fino ad oggi le informazioni in nostro possesso stimavano la presenza di acqua intorno al 60-70%, come mai questa discrepanza nei risultati dello scienziato? Secondo il professore di Bioingegneria è il calcolo che dovrebbe essere realizzato in maniera differente: finora le misurazioni hanno preso in considerazione il volume dell’acqua contenuta nell’organismo come percentuale del volume totale del corpo. Pollack, invece, ha effettuato una nuova stima utilizzando come parametro il numero delle molecole.

Il calcolo, quindi, è stato realizzato sulla base della percentuale delle molecole di acqua nel corpo rispetto al numero totale di molecole, e da qui si arriva ad una percentuale del 99%.

Che l’acqua fosse il principale costituente del nostro organismo, su questo non c’erano dubbi. Quanto fosse considerevole la sua presenza, invece, ci sorprende. Partendo da questo presupposto, inoltre, il ricercatore di Washington ha lanciato un appello alla comunità scientifica affinchè si possa iniziare a prendere in maggior considerazione la presenza dell’acqua per lo studio delle malattie e del funzionamento del corpo umano.

E’ anche per questo che il suggerimento degli esperti, come detto più volte, è quello di bere da 8 a 10 bicchieri di acqua al giorno per tutelare al meglio il nostro stato di salute.

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Post pubblicato il 6 Settembre 2018 da: