Ricerca shock: batteri e feci sui touchscreen di McDonald’s!

touchscreen McDonald's

E alla fine sono arrivati anche in Italia, magari dopo un pò più di tempo rispetto a tanti altri Paesi, ma adesso numerosi punti vendita McDonald’s sul nostro territorio prevedono la possibilità di acquistare panini e bibite direttamente dai touchscreen.

Una soluzione senza dubbio comoda che offre al cliente la possibilità di evitare la fila, di scegliere il cibo che vuole mangiare in pochi minuti, di pagare direttamente con contanti o carta e di recarsi in cassa solo per ritirare quanto appena richiesto.

Il problema, però, che tante volte è stato fatto notare dalla comunità scientifica è la mancanza di igiene dei dispositivi elettronici messi alla disponibilità di tutti: quante persone toccano quegli schermi senza alcuna precauzione di salute?

Da questa premessa ha preso il via il lavoro dei ricercatori della London Metropolitan University che hanno individuato sugli schermi giganti nei fast-food diverse tipologie di batteri, qualcuno anche molto pericoloso per l’uomo.

Per arrivare a questa conclusione gli scienziati hanno raccolto dei tamponi in ben 8 punti vendita McDonald’s nel Regno Unito. Come ci raccontano gli esperti: <<Siamo molto sorpresi di aver trovato tanti batteri intestinali e fecali; i touchscreen sono sempre più utilizzati, ma questi risultati consigliano di non mangiare direttamente dopo averli toccati, perché sono antigienici e diffondono malattie>>.

Batteri della famiglia Listeria o del genere Proteus, che di solito si ritrova nelle feci umane o dei roditori, così come lo stafilococco o i batteri del genere Klebsiella, sono questi alcuni dei rilevamenti shock effettuati all’interno dei fast-food inglesi.

Da questo studio, quindi, vengono fuori due osservazioni molto utili per tutti i frequentatori di McDonald’s. La prima riguarda la scarsa igiene da parte degli addetti che dovrebbero prevedere costantemente ad una pulizia approfondita degli schermi; secondo, la necessità da parte nostra di utilizzare degli accorgimenti prima di utilizzare il touchscreen condiviso.

Ultima raccomandazione di salute che poi forse è la più importante: in caso di contatto diretto con lo schermo è sempre bene lavare le mani accuratamente prima di iniziare a mangiare, evitando così un contagio con i batteri rilevati e la proliferazione nell’organismo di possibili malattie.

I ricercatori che hanno condotto l’analisi, però, precisano che lo studio scientifico ha interessato solo 8 punti vendita dell’universo McDonald’s (nelle sole città di Londra e Birmingham) e, che quindi, non può essere indicativo del controllo di igiene attuato in tutti i fast-food della catena.

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Articolo pubblicato il 29 novembre 2018 da:

Paola Foglia è nata a Napoli l’11 luglio 1984. Dopo il diploma di maturità classica ha conseguito una laurea magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare con votazione di 110/110 presso l’Università degli Studi di Tor Vergata (Roma). Nel 2016 ha conseguito l’abilitazione alla professione di Biologo. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.