Rischi di salute: attenti anche al barbecue!

barbecue

Con l’arrivo delle belle giornate non è per nulla insolito ritrovarsi a casa di amici per una bella grigliata in compagnia. Attenti, però, perchè anche il piacere del barbecue, secondo la scienza, può nascondere delle insidie per la nostra salute.

Quali? Secondo una ricerca scientifica realizzata presso le Università di Jinan e Pechino e pubblicata sulla rivista Environmental Science & Technology ad essere messi sotto accusa sono i fumi che respiriamo durante la cottura delle carni sulla griglia.

In realtà, non è solo il respirare, ma anche il semplice contatto con la pelle a risultare nocivo per la nostra salute. I fumi che si alzano nell’aria sono composti da molecole di ipa (ovvero idrocarburi policiclici aromatici) noti per la capacità di provocare disturbi respiratori e favorire l’insorgenza di tumori.

I ricercatori hanno cercato di approfondire la pericolosità del contatto con i fumi di grigliata coinvolgendo un gruppo di persone ad un’attività di barbecue sperimentale. I soggetti coinvolti sono stati divisi in due gruppi ed esposti in maniera differente ai fumi della cottura. Dai dati di ricerca ottenuti gli esperti hanno potuto verificare che la via di maggior contatto con gli ipa non è la respirazione diretta ma la pelle. Sono i vestiti il pericolo reale perchè si saturano del fumo di cottura e rilasciano ipa al contatto con la pelle.

La causa, secondo gli scienziati, è da attribuire agli oli emessi dalla cottura che a contatto con la pelle ne aumentano la capacità di assorbimento rendendola superiore anche a quella dei polmoni stessi. I nostri vestiti, in pratica, lavorano come delle spugne che assorbono gli idrocarburi e li rilasciano nel nostro organismo.

Il consiglio dei ricercatori, quindi, di certo non è quello di evitare le grigliate d’estate tra amici, ma in caso di un barbecue all’aperto di provare a non avvicinarsi troppo alla zona della cottura o, soprattutto, di ricordarsi di portare con sè un cambio d’abito per togliersi di dosso i vestiti impregnati di fumo il prima possibile.

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Articolo pubblicato il 1 giugno 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.