Se non riesci a perdere peso la colpa è anche dei batteri intestinali!

pancia in eccesso

Alcol, cibi grassi, dolci, bevande gassate, da oggi siamo costretti a dover fare i conti anche con qualcos’altro pur di cercare di perdere qualche chilo di troppo. Se, infatti, nonostante i nostri sforzi di dieta o di attività fisica non riusciamo a vedere dei benefici per la nostra linea, la colpa è da attribuire anche ai batteri intestinali.

E’ una scienziata italiana a lanciare l’allarme individuando un legame tra il microbiota intestinale, ovvero l’insieme di microorganismi che convivono con l’organismo umano senza però danneggiarlo, e la formazione della pancia in eccesso.

Secondo lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Genetics e condotto presso il King’s College di Londra, l’aumento del grasso addominale può essere collegato al microbiota. <<La nostra ricerca che per la prima volta ha analizzato le sostanze chimiche prodotte dai batteri nell’intestino, i cosiddetti metaboliti misurabili nei campioni fecali dei pazienti, ha consentito di identificare quali di queste molecole in particolare si associano ad accumulo di grasso sulla pancia>>, spiegano gli scienziati.

La ricerca ha analizzato il mix di molecole prodotte dai batteri intestinali di 500 coppie di gemelli identificando i composti chimici prodotti dalla flora che regolano l’accumulo di grasso addominale.

Un dato interessante legato allo studio è che l’attività del microbiota non viene determinata da fattori genetici o ereditari ma da fattori esterni e modificabili. Pertanto semplicemente andando a modificare la nostra dieta quotidiana possiamo ridurre il nostro girovita.

La banca dati creata dallo studio servirà per definire delle diete personalizzate sulla base della composizione della flora batterica, indicazioni alimentari specifiche in grado di combattere l’accumulo addominale di grasso proprio perchè tarate sui profili personali dei batteri intestinali.

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