Sei obeso o sottopeso? I rischi di mortalità sono elevati!

obeso e sottopeso

L’indicazione corretta di salute è pesare il “giusto” in base al proprio identikit personale.

Pesare troppo o pesare troppo poco, infatti, determina allo stesso modo dei rischi di salute anche gravi che possono condurre ad una mortalità precoce.

Cosa vuol dire pesare il giusto? Vuol dire avere un indice di massa corporea normale, ovvero presente all’interno del range 21-25.

Per chi volesse cimentarsi nel calcolo del proprio IMC, ricordiamo che è l’IMC è dato dalla risultanza del rapporto tra il peso e il quadrato dell’altezza di un individuo. Esempio: se peso 61 kg e la mia altezza è 1,70 metri, la formula corretta sarà 61 diviso 1,70 al quadrato, ovvero 2,89. Da qui, quindi, 61 diviso 2,89 il risultato è 21, cioè un indice di massa corporea normale.

Lo studio realizzato dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine e pubblicato sulla rivista Lancet Diabetes and Endocrinology ha preso in esame i dati di oltre 3,6 milioni di persone per giungere alla conclusione che essere in sovrappeso o essere troppo magri riduce l’aspettativa di vita di circa 4 anni.

Dalle analisi condotte emerge che con un indice superiore a 30, l’aspettativa di vita è minore di 4,2 anni negli uomini e di 3,5 per le donne; allo stesso tempo per chi è al di sotto del peso normale (con IMC minore di 20) la riduzione di 4,3 anni negli uomini e 4,5 per le donne.

A quali rischi andiamo incontro che sono strettamente legati al nostro peso? Se siamo obesi il rischio è per l’insorgenza di tumori, le malattie cardiovascolari, ma anche per quelle respiratorie o per il diabete; se siamo sottopeso il rischio è legato soprattutto a patologie nervose come l’Alzheimer.

<<L’indice di massa corporea è uno degli indicatori principali di salute. Sappiamo che è legato al rischio di morte in generale, ma non c’erano state molte ricerche sul legame con le cause specifiche. Ora abbiamo colmato la lacuna, aiutando così ricercatori, pazienti e medici a capire meglio come l’essere sottopeso e il peso in eccesso possano essere associati a problemi come il cancro, le malattie respiratorie o del fegato>>, ci spiegano i ricercatori lanciando un allarme preoccupante soprattutto per un Paese come il nostro in cui più di un terzo della popolazione adulta risulta in sovrappeso.

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Articolo pubblicato il 5 novembre 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.