Un bagno in piscina dannoso per la nostra salute?

E’ ovvio che non bisognerebbe “fare di tutta l’erba un fascio”, per così dire, ma la maggior parte di noi è pienamente consapevole che alcune strutture (sia pubbliche che private) tendono a volte a “dimenticare” come preservare la corretta igiene dei propri impianti favorendo, così, dei seri rischi di salute per gli individui.

Cosa c’è di meglio di un bel bagno rilassante in una calda domenica d’estate quando raggiungere il mare diventa problematico? La piscina rappresenta, quindi, la migliore soluzione possibile per potersi rinfrescare a pochi passi da casa e godere di qualche momento di relax. Attenzione, però, perchè i rischi per la nostra salute potrebbero nascondersi dietro l’angolo, rischi che sono diretta conseguenza di alcune ovvie considerazioni.

Primo: la mancata igiene da parte delle persone che frequentano le strutture e che, il più delle volte, contravvengono a quelle che sono le più comuni norme di pulizia. Secondo: l’utilizzo all’interno degli impianti di prodotti chimici necessari alla disinfezione della struttura. E proprio da questa considerazione prende il via la tesi dei ricercatori dell’Università del South Carolina che allertano i frequentatori abituali di piscine, spa e centri estetici dei rischi di salute ai quali possono andare incontro.

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Lo studio pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology ipotizza come i prodotti utilizzati per la pulizia di fondali, ad esempio, siano in grado di interagire con le sostanze che vengono rilasciate nell’acqua dai bagnanti come creme solari, profumi, ma anche tracce di urina. E cosa può determinare il contatto di simili composti chimici rinvenuti nei prodotti disinfettanti con queste sostanze? La produzione di ulteriori derivati (chimici) probabilmente tossici per la nostra salute.

Secondo i ricercatori e, da quanto evidenziato con dei test condotti in laboratorio, i derivati prodotti presentano delle capacità mutogene per il DNA anche se, al momento, non sono ancora state evidenziate conferme scientifiche di un effetto tossico sul DNA umano.

L’allerta per la nostra salute, comunque, è da non sottovalutare soprattutto in concomitanza con i periodi più caldi: i casi di infezioni dovute al contatto con germi e batteri rinvenibili nelle acque delle piscine sono molteplici e, d’altra parte, non esistono ancora dei prodotti (naturali) in grado di provvedere, in maniera più asettica possibile, alla disinfezione delle strutture.