Vitamina D e creme solari: qual è la relazione?

creme solari

Un dibattito scientifico sempre più attuale mette in relazione le creme solari e la presenza di vitamina D nell’organismo, ipotizzando che le creme ad alta protezione possano provocare un’insufficienza della vitamina stessa.

Quello che sappiamo è che l’esposizione diretta ai raggi solari senza protezione è un’abitudine molto rischiosa per la nostra salute.

Sappiamo, però, anche che la prima fonte di vitamina D per il nostro organismo è l’esposizione solare e che la stessa vitamina D è fondamentale per la nostra salute, per la salute delle nostre ossa, per la prevenzione da malattie, infiammazioni e persino tumori.

Privare il nostro organismo di questa vitamina vuol dire aumentare il rischio di insorgenza di condizioni patologiche più o meno gravi. Da qui l’allarme della scienza che le creme solari possano, schermando i raggi del solare, andare a ridurre anche la nostra assunzione della vitamina D.

Uno studio recente ha voluto approfondire gli effetti delle creme solari sulla produzione di vitamina D. Le creme solari analizzate erano con protezione 50+ e il corpo è stato suddiviso in più aree superficiali di controllo: testa e mani (gruppo I), testa, mani e braccia (gruppo II), testa, mani, braccia e gambe (gruppo III) e corpo totale (gruppo IV).

Dalle analisi condotte veniva calcolata una riduzione di vitamina D variabile tra il 75,7% e il 92,5% a seconda dell’area superficiale individuata. Come spiegano, però, i ricercatori: <<Tuttavia i valori della vitamina D 25(OH)D3 (la vitamina D trasformata in forma attiva dal fegato) risultavano diminuiti solo del 7,7-13,2%. Pertanto, nonostante una grave riduzione della vitamina D cutanea, i livelli di vitamina circolanti D3 sono risultati influenzati in modo modesta>>.

Dai dati di ricerca, quindi, l’utilizzo delle creme solari non ha un impatto negativo sulla produzione della vitamina D. Quello che bisogna, però, approfondire è cosa accade se l’utilizzo dei filtri solari da occasionale diventa prolungato nel tempo.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di utilizzare sempre un filtro solare prima di esporsi al sole in modo da tutelare la salute della nostra pelle ma, magari, di evitare un uso eccessivo delle creme protettive.

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Articolo pubblicato il 22 maggio 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.