Dispareunia, quando il sesso non dà piacere ma dolore…

Sono tante le donne a soffrire di questo disturbo, ma molte in realtà non hanno il coraggio di confidarsi o comunque di condividere il problema con il proprio partner.

Non tutte riescono ad avere piacere durante il sesso, per molte di loro, infatti, il rapporto sessuale è soltanto una fonte di sofferenza e dolore. Si chiama dispareunia e sta ad indicare proprio il disagio (fisico e mentale) provato da alcune donne durante l’atto sessuale.

Secondo una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Bjog, almeno una donna su dieci prova dolore durante l’atto sessuale, ed è questa la percentuale di incidenza della dispareunia. La fascia d’età più colpita è tra i 16 e i 24 anni nella prima fase di vita e la menopausa nella seconda fase di vita; il dolore può essere avvertito in maniera superficiale (se interessa solo il primo tratto vaginale) o anche in maniera più profonda (se riguarda anche la penetrazione completa).

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Secondo gli esperti i motivi che conducono a questo disturbo sono legati il più delle volte alla presenza di malattie veneree, di patologie genito-urinarie, di infiammazioni croniche, situazioni psicologiche trumatiche. Ogni condizione che conduce al disturbo, comunque, può prevedere una soluzione di cura, un trattamento che deve, ovviamente, essere tarato sul profilo della singola persona.

Il parere dei ricercatori, infatti, è che il disturbo può essere combattutto e deve essere combattutto perchè il dolore sofferto è reale, forte ed esiste. Il primo problema da affrontare, però, per le donne, è convincersi che la dispareunia non è un disagio di cui vergognarsi, ma semplicemente una patologia che richiede l’intervento immediato di uno specialista.