La mela, il frutto che dà piacere alle donne

E forse non è solo un caso che la mela è nella tradizione biblica il frutto del peccato che darà origine alla progenesi dell’umanità, così come forse non è un caso che la mela in alcune culture antecedenti al cristianesimo, era l’attributo di Venere, la dea dell’amore, nella sua accezione più puramente erotica. Secondo una ricerca scientifica, infatti, il frutto della mela sarebbe in grado di destare il “piacere” femminile per i suoi sorprendenti effetti afrodisiaci.

Lo studio condotto in Italia dall’Università di Firenze e pubblicato sulla rivista Archives of Gynecology and Obstetrics ha coinvolto un campione di oltre 700 donne nella fascia d’età 18-43 anni, valutando gli effetti benefici della mela sulla vita sessuale di ciascuna. Il professor Riccardo Bartoletti, a capo del team che ha condotto la ricerca, ha suddiviso il campione dell’esperimento in due gruppi, sulla base del numero di mele mangiate quotidianamente, e ha richiesto a ciascuna delle donne di rispondere ad un questionario sulla propria vita sessuale. FSFI, o Female Sexual Function Index: 19 domande sulla vita sessuale, comprese la frequenza e la soddisfazione nel rapporto, che porta ad un indicatore che misura la felicità di una donna sui parametri di eccitazione ed orgasmo. Dalle conclusione si è notato come le donne che mangiavano più mele al giorno potevano raggiungere un punteggio maggiore di FSFI e dimostravano una vita di coppia più felice e soddisfacente. Secondo i ricercatori il merito di questo effetto afrodisiaco è da associare alla presenza nel frutto di florizina, un ormone che può condizionare in maniera positiva la sessualità femminile.

  • Ricerca di: Università di Firenze
  • Pubblicato su: Archives of Gynecology and Obstetrics
  • Conclusione: La mela può garantire degli effetti afrodisiaci in grado di attivare la sessualità femminile
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