disfunzione erettile

Problemi a letto? Può dipendere anche dal gruppo sanguigno!

Una delle problematiche di salute più delicate e precoccupanti per un uomo è senza dubbio l’impotenza, e quindi la difficoltà di un soggetto nel riuscire a mantenere un’erezione o anche di raggiungere la fase orgasmica e l’eiaculazione.

Sono molteplici le cause che possono determinare quella che viene definita più propriamente disfunzione erettile, perchè l’attività di erezione di un uomo è il risultato di più componenti insieme: fisiologiche, senza dubbio, ma anche neurologiche. E’ un problema di organo o di testa? Soffrire d’impotenza, infatti, mette in gioco diverse variabili da dover affrontare con la cura e la terapia più opportuna.

Più variabili, quindi, e non da meno quella genetica. Secondo i ricercatori della Ordu University in Turchia, infatti, l’impotenza può dipendere anche dal gruppo sanguigno di una persona. Lo studio che ha preso in esame un campione di 350 individui (con problemi di impotenza) ha verificato la presenza di un possibile legame tra la disfunzione “a letto” ed il fattore biologico.

Ai soggetti coinvolti è stato prelevato un campione di sangue per rilevare il gruppo sanguigno di ciascuno. Dai risultati ottenuti è emerso che i più fortunati sono quelli che appartengono al gruppo 0, mentre quelli che hanno maggiori probabilità di un rischio disfunzionale appartengono ai gruppi A, B, oppure AB. Nel dettaglio: rispetto al gruppo sanguigno 0, il rischio di disfunzione erettile è di 3,9 volte maggiore per il gruppo A, è 3,5 volte maggiore per quello B e 4,7 volte maggiore per quello AB. Non solo, solo il 16% di coloro che appartenevano al gruppo 0 hanno evidenziato problemi sessuali, rispetto al 42% dei soggetti che appartenevano agli altri gruppi sanguigni.