Qual è la durata media di un rapporto sessuale secondo la scienza?

Quanti di voi si saranno chiesti almeno una volta se la performance sessuale appena conclusa si possa considerare “giusta” per quanto riguarda la sua durata?

Sarò durato abbastanza o sarò risultato deludente? Ecco, questa è una delle tante domande alle quali un uomo cerca più che una risposta una rassicurazione.

Iniziamo col confidarvi che non è di certo la durata del rapporto sessuale a garantire l’efficacia di una performance a letto e che una durata prolungata non si traduce obbligatoriamente in più orgasmi per una donna o che una durata ridotta non vuol dire necessariamente che c’è una problematica sessuale da risolvere.

E qui vogliamo aprire una piccola parentesi: se la durata del rapporto è ridotta solo per alcuni episodi, non c’è nulla di cui allarmarsi, ma se la durata del rapporto si sviluppa in pochi secondi e gli episodi risultano ricorrenti a quel punto bisognerebbe fare una riflessione diversa. Ma anche in questo caso, nessun sentimento di frustrazione dovrà assalirvi, esistono tantissimi rimedi e rapide soluzioni per poter combattere il problema dell’eiaculazione precoce.

Finalmente, comunque, possiamo condividere un dato oggettivo di paragone con il quale confrontare le nostre performance sessuali e valutare le nostre abilità a letto.

Una ricerca scientifica condotta in Australia presso l’University of Queensland ha stimato che un rapporto sessuale ha una durata media di 5,4 minuti: al di sopra si è “campioni”, al di sotto bisognerebbe cercare di migliorarsi.

Lo studio ha coinvolto 500 coppie provenienti da diverse parti del mondo dotando ciascuna di esse di un cronometro per misurare la performance sessuale effettiva, ovvero dal momento della penetrazione fino all’eiaculazione maschile.

La ricerca ha registrato, ovviamente, dei tempi differenti tra le coppie andando a calcolare una media globale che, appunto, si attesta su un tempo di poco più di 5 minuti.

Alcuni dati interessanti estrapolati dallo studio australiano: per le coppie turche la durata del rapporto è risultata più breve del normale, altri Paesi, invece, come Spagna, Inghilterra o Stati Uniti sembrano di gran lunga più abituati a dei rapporti prolungati.

Un altro dato da prendere in considerazione riguarda la fascia d’età dei soggetti: più la coppia è in avanti con l’età e più breve è l’atto sessuale.

Una scoperta singolare realizzata dallo studio, infine, è che non esistono particolari differenze se la coppia fa o meno uso del preservativo e nemmeno se il maschio è circonciso: nonostante tutte le differenti variabili introdotte durante la sperimentazione delle coppie, la durata dell’atto conferma un indicatore di tempo che è risultato ricorrente nel campione di ricerca.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 7 aprile 2016 da:

Teresa Trillo è nata a Trieste il 23 agosto 1988. Dopo la maturità classica ha conseguito un Diploma di Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano. Nel 2011 è Dottore di Ricerca in Patologia Umana presso l’Università Sapienza di Roma. Nel 2016 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Biologia Umana e Genetica Medica presso l’ateneo romano. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.