Rischio di menopausa precoce per le donne che si truccano troppo

Odiosa menopausa per le donne. Il suo arrivo, infatti, serve a decretare il termine del ciclo mestruale e la fine dell’età fertile, oltre al fatto che la sua comparsa comporta tutta una serie di scompensi e mutamenti per la donna che vanno ad interagire non solo sul suo equilibrio fisico, ma anche e soprattutto su quello emotivo e psicologico. Diversi sono i sintomi che possono allarmare la donna dell’evento: vampate di calore, stati di depressione, disturbi del sonno o apatia sessuale e tante altre manifestazioni che possono comparire da un giorno all’altro.

Secondo una recente ricerca, però, la menopausa che dovrebbe comparire nella fascia d’età 45-50 anni, potrebbe anticipare i suoi tempi soprattutto nelle donne che sono abituate a trucchi e cosmetici. Lo studio condotto dai ricercatori della scuola di medicina della Washington University e pubblicato sulla rivista Plos One è in grado di evidenziare un effettivo legame tra l’insorgenza della menopausa e l’utilizzo di trucchi di bassa qualità. In realtà sarebbero delle sostanze chimiche contenute in alcuni prodotti di bellezza a favorire una menopausa precoce, sostanze individuate come interferenti endocrini e che altererebbero la produzione degli ormoni nella donna. L’esperimento condotto su oltre 30.000 donne, sottoposte ad esami del sangue e delle urine, ha dimostrato come, chi presentava nell’organismo sostanze nocive come i ftalati (utilizzati nella realizzazione di composti di bellezza e presenti nelle confezioni di plastica) poteva manifestare un anticipo della menopausa da due a quattro anni di tempo. Il consiglio dei ricercatori, quindi, è quello di cercare di truccarsi il meno possibile o, se costrette, di utilizzare solo prodotti di qualità e cosmetici contenuti in confezioni di vetro. Le sostanze nocive rilevate, infatti, erano presenti soprattutto in prodotti commercializzati con contenitori plastificati, provenienti da aziende per lo più sconosciute e realizzati con materie prime scadenti.

  • Ricerca di: Washington University
  • Pubblicata su: Plos One
  • Conclusione: Alcune sostanze chimiche nocive presenti nei cosmetici posso alterare gli ormoni delle donne

 

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Articolo pubblicato il 2 febbraio 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.