Che tipo di pigiama dobbiamo indossare per dormire meglio?

pigiama notte

Riuscire ad avere un sonno realmente appagante non è proprio semplice. Ogni elemento, anche il più banale, infatti, potrebbe contribuire in maniera decisiva a migliorare o meno il nostro sonno notturno.

E pensiamo, ad esempio, alla luce che entra nella stanza da letto, ai rumori esterni, finanche alla qualità del cuscino o del materasso.

Non ultimo, il pigiama che indossiamo prima di andare a dormire.

Secondo gli scienziati australiani, infatti, ci sono pigiami e pigiami e solo alcuni possono facilitare un buon riposo. Quali?

La ricerca condotta ha coinvolto 17 ragazzi e 36 persone anziane, nella fascia d’età tra i 50 e i 70 anni, chiedendo loro di riposare in una stanza a temperatura costante a 17°C. A ciascuno è stato richiesto di indossare dei pigiami di qualità diversa (di lana, di cotone o di poliestere) in maniera del tutto casuale.

Per ben 9 notti i partecipanti allo studio sono stati monitorati attentamente per analizzare la qualità del sonno prodotta.

Dai dati ottenuti chi è riuscito a dormire di più e ha impiegato meno tempo ad addormentarsi sono stati gli anziani che indossavano il pigiama di lana. Tutti gli altri soggetti hanno dimostrato maggiori difficoltà o nella fase di addormentamento o nella durata del sonno totale.

Il pigiama di lana dovrebbe essere, quindi, un valido alleato per il nostro riposo notturno. <<C’è da osservare che i volontari sono stati fatti dormire mantenendo la temperatura a 17°C: in queste condizioni un pigiama in lana evita la dispersione di calore e questo elemento favorisce l’addormentamento>>, spiegano gli esperti.

L’efficacia dello studio, però, è da collegare all’eventualità di poter dormire in una stanza con una temperatura costante e che non preveda particolari sbalzi termici durante la notte.

In realtà, come sappiamo, la situazione notturna all’interno di una camera da letto è ben diversa da quella sperimentata dallo studio. Alla domanda, quindi, quale pigiama indossare per poter dormire meglio, la risposta della scienza è che: il pigiama va semplicemente scelto in conseguenza all’ambiente (termico) dove ci addormentiamo e che la stanza dove dormiamo non deve essere né troppo calda né troppo fredda.

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Post pubblicato il 26 Ottobre 2018 da: