Combattere l’obesità dei piccoli con qualche ora di più di sonno

Come scoraggiare l’obesità nei più piccoli? Semplice, manipolando i ritmi giornalieri di veglia e sonno dei bambini. Una causa principale dell’obesità è, secondo i pediatri, proprio la carenza di sonno giornaliero che induce i piccoli a mangiare di più del necessario.

La ricerca scientifica condotta dal Chantelle Hart del Center for Obesity Research and Education della Temple University ha analizzato i comportamenti e le abitudini giornaliere di alcuni bambini in sovrappeso tra gli 8 e gli 11 anni. Lo studio ha modificato i ritmi di vita dei bambini in 3 settimane differenti di osservazione: nella prima settimana di studio i piccoli hanno dormito seguendo le proprie abitudini, nella seconda settimana hanno dormito di più del normale e nella terza, invece, di meno.

Dall’analisi è emerso che nella settimana in cui i bambini hanno dormito di più, il loro peso era minore anche perchè assumevano meno calorie al giorno. La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pediatrics, ha dimostrato, quindi, la concreta influenza dei ritmi di sonno-veglia sull’alimentazione infantile e le possibilità di ottenere un particolare dimagrimento mediante l’aumento delle ore di sonno.

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Articolo pubblicato il 5 novembre 2013 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.