Dormirai meglio se inizi a lavorare dalle dieci del mattino

E chissà cosa dirà il vostro capo di fronte ad una vostra possibile richiesta di iniziare a lavorare dalle dieci del mattino per poter migliorare la qualità del vostro sonno. Di certo chi ha possibilità di autonomia lavorativa e soffre di disturbi del sonno, non avrà problemi a spostare la lancetta della giornata di lavoro di un’ora o più in avanti, ma per tutti gli altri, invece, la situazione rimane, crediamo, di difficile soluzione. Che possiate o meno, comunque, la conclusione degli scienziati è chiara: si può migliorare la qualità del sonno iniziando a lavorare un pò più tardi.

La ricerca scientifica condotta presso l’University of Pennsylvania Perelman School of Medicine e pubblicata sulla rivista di settore Sleep, ha coinvolto più di 120 mila persone andando ad approfondire i comportamenti di sonno e le abitudini lavorative di ciascun soggetto. Dai dati della ricerca è emerso che chi si sveglia prima è solito dormire di meno, ma, al di là delle più ovvie conclusioni che si possono derivare dallo studio, i ricercatori hanno evidenziato come chi lavora di mattina presto tende a dormire circa 6 ore a notte, chi comincia un pò più tardi (tra le 9 e le 10 del mattino) dorme circa 7/8 ore a notte. Ed è proprio questa la durata ideale del riposo suggerita dagli specialisti, una durata utile a garantire il giusto recupero delle energie al proprio organismo. Il consiglio, quindi, è quello di cercare di modificare abitudini notturne scorrette o, comunque, nel caso di attività lavorative che iniziano alle prime ore del mattino, tentare di andare a letto un pò più presto del solito.

  • Ricerca di: University of Pennsylvania Perelman School of Medicine
  • Pubblicata su: Sleep
  • Conclusione: Si può migliorare la qualità del sonno cambiando le abitudini lavorative

Post Correlati

Articolo pubblicato il 12 dicembre 2014 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.