Esiste un legame tra la luna piena e i disturbi del sonno?

E poi accade che, nonostante la stanchezza o nonostante una dura giornata trascorsa al lavoro e poi in palestra, ci ritroviamo a rigirarci nel letto alla ricerca dell’attimo giusto utile a farci cadere nel sonno più profondo.

Quando questo non accade, è evidente, che esistano dei fattori o delle variabili nuove che vanno a condizionare il nostro riposo notturno. Secondo una ricerca scientifica condotta in Svezia presso l’Università di Goteborg, un elemento da non sottovalutare nell’insorgenza dei disturbi del sonno potrebbe essere la luna piena.

Lo studio condotto su circa 50 soggetti monitorati durante i riposi notturni e in differenti fasi lunari, ha evidenziato come, in alcune circostanze, malgrado tutte le condizioni migliori per favorire il riposo, per i volontari risultava difficile riuscire a prendere sonno.

Il dottor Michael Smith, a capo della ricerca, ha confermato come durante il plenilunio le persone riscontrano delle maggiori difficoltà ad addormentarsi e che, anche quando ciò avviene, la durata del riposo risulta più ridotta del normale così come anche la qualità del sonno, più leggero e discontinuo.

Secondo i ricercatori esiste un orologio biologico che è fortemente condizionato dalla circostanza della presenza della luna piena e, a peggiorare la situazione, ci sarebbe anche la corteccia cerebrale che diventa, in quelle ore, molto più reattiva e sensibile. A risentire maggiormente delle difficoltà notturne sembra essere l’universo maschile, anche se i disturbi di sonno risultano evidenti per entrambi i sessi.