Il sonno interrotto rovina il buonumore

Fa più “male” il sonno ad intervalli, ovvero lo svegliarsi e riaddomentarsi più volte nel corso della notte, o il non dormire proprio?

Secondo una ricerca scientifica della Johns Hopkins Medicine e pubblicata sulla rivista Sleep, il sonno interrotto è nocivo per il nostro buonumore, molto più che il dormire poco. Lo studio che ha coinvolto più di 60 persone, tra maschi e femmine, ha diviso i partecipanti in tre gruppi differenti: il primo gruppo era soggetto a diverse interruzioni di sonno durante la notte, il secondo gruppo doveva andare a letto ad un orario più tardi del normale, il terzo gruppo aveva liberà di riposarsi tranquillamente.

La qualità del sonno dei gruppi è stata monitorara con un esame specifico chiamato polisonnografia, una tecnica che viene utilizzata per registrare simultaneamente i parametri fisiologici di un individuo durante la notte e verificare la presenza di eventuali disturbi del sonno.

Dai dati raccolti dallo studio, dopo la prima notte gli umori delle persone erano pressochè identici, ma già dalla seconda notte i ricercatori hanno evidenziato, mediante dei test e questionari somministrati, particolari differenze tra i gruppi: il gruppo del sonno interrotto presentava una riduzione del 31% dello stato normale di buonumore, il gruppo di chi andava a letto tardi una diminuzione del 12%, il terzo gruppo non presentava variazioni significative.

Secondo gli esperti la spiegazione di questo cambiamento risiede nel sonno ad onde lente, o anche sonno profondo la cui presenza favorisce lo stato di buonumore nell’individuo. Un sonno interrotto più volte non riesce a raggiungere la fase di onde lente o comunque la raggiunge solo per breve tempo riducendo, quindi, non solo i livelli di riposo e di energia del soggetto, ma influenzando anche i suoi parametri di cordialità ed atteggiamento positivo.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 4 novembre 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.