Più riposo per rafforzare la memoria dei bambini

A nanna presto, quindi, e non perchè domani ci si deve alzare presto per andare a scuola, ma perchè in questo modo riuscirete a migliorare, in maniera efficace, le capacità cognitive dei vostri figli. Un sonno più lungo e duraturo favorisce il rafforzamento intellettivo, questo è quanto afferma un ricerca scientifica dell’Università di Sheffield, le cui conclusioni sono state pubblicate sulla rivista di settore Pnas.

Lo studio scientifico che ha preso in esame più di duecento bambini nella fascia d’età tra i 6 e i 12 mesi, ha evidenziato come, le facoltà di memoria o di apprendimento nei piccoli risultavano “compresse” solo quando nei bimbi non veniva sollecitato un adeguato riposo: azioni e comportamenti già condivisi più volte risultavano di difficile applicazione nei bambini che avevano riposato solo per poco tempo, mentre i neonati che avevano dormito per più ore riuscivano a ricordare e ad assimilare nuove informazioni con estrema facilità. Secondo i ricercatori, inoltre, il miglior momento per imparare per i bambini è appena prima di dormire ed è proprio per questo che tutte le attività previste dai genitori in quel particolare momento della giornata, come leggere o raccontare una fiaba a letto, possono aiutare a favorire la crescita e la maturazione cognitiva del piccolo.

  • Ricerca di: Università di Sheffield
  • Pubblicata su: Pnas
  • Conclusione: La durata del sonno può condizionare l’apprendimento cognitivo nei più piccoli

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Articolo pubblicato il 15 gennaio 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.